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Ama Davvero estratto

Buongiorno mondo! 🙂 Su Amazon potrete trovare Ama Davvero in promozione, affrettatevi a leggerlo e lasciate commenti, il vostro parere è di fondamentale importanza 😉

Per voi un estratto tratto dal secondo capitolo del romanzo 😉

<<Ivan cosa vuoi?>> cominciamo bene penso tra me e me <<Ciao Jane!>> le dico facendo finta di non notare il suo tono fastidioso <<Ok Ivan! Ciao…adesso cosa vuoi?>> mi viene da sorridere, quando fa così mi fa impazzire ma è meglio che lei non lo sappia <<Ho portato del sushi, mi sentivo solo, Emma e Charles sono in luna di miele e allora ho pensato vado dalla mia cara amica Jane, lei di sicuro ci starà a passare una serata tra amici>> Uauu che interpretazione! Mi manca solo l’aureola, questa era da oscar, lei mi guarda si toglie dalla difensiva, vedo le sue spalle abbassarsi <<E va bene! D’altronde tu non c’entri nulla, dai porta il tuo sedere in cucina e mangiamo questo sushi>>

Senza farmelo ripetere due volte prendo le sporte del ristorante e la seguo, mi accomodo su uno degli sgabelli accanto al tavolo stile urban e resto in silenzio ad osservare i suoi movimenti calmi e organizzati, prende due tovagliette in bambù e le dispone una difronte all’altra, due calici da vino, due tovaglioli, accende solo la lampada che pende sul tavolo creando una luce soffusa piacevole, intima e poi prendendo le pietanze le sistema per bene in due grandi piatti di ceramica decorata, è piacevolissimo stare a guardarla, ci siamo noi due soli e le luci di Londra notturna che si vedono dalla grande vetrata alle spalle del tavolo, adoro questo momento.

<<Allora da quando è che soffri di solitudine? Uno, due giorni?>> ecco che mi fa di nuovo sorridere proprio non riesco a essere falso con lei <<Jane sono quì per chiederti un favore>> lei mi guarda per dire “lo sapevo” e spuntano sul suo viso le due fossette laterali, quelle che si formano quando sorride, è bellissima!

<<Dai sputa il rospo tanto lo sapevo! Spero che non sia nulla riguardante le tue duecento conquiste, hai visto com’è andata a finire l’ultima volta che mi sono finta tua sorella per aiutarti con…com’è che si chiamava? Sì, insomma la modella ci siamo capiti>> per poco non mi strozzo nel masticare, come faccio a proporle una cosa del genere, ma ripensando alla telefonata di mia mamma, prendo tutto il coraggio che ho, la guardo negli occhi e le dico <<No, stavolta sarà diverso dovrai fingere di essere la mia fidanzata>> ecco, adesso per poco non si strozza, il suo viso è diventato viola <<No!…Sei impazzito forse? Come ti viene in mente una cosa del genere, come puoi chiedermelo>>

<<Jane ti prego! mi hanno invitato al matrimonio di mia cugina e non posso rifiutare, così per non dare modo a tutta la famiglia di sparlare di me sul fatto che a trentasei anni io sia fallito, ho inventato la cosa di essermi fidanzato>>

<<Ah…bè in questo caso puoi mandarle intanto una cartolina con una foto di noi due insieme e inventare una scusa sul fatto che la tua affettuosissima fidanzata per questioni lavorative non potrà unirsi a voi per i festeggiamenti, ecco problema risolto!>>

<<Devo ammettere che mi fai paura alle volte, quando diventi così risolutiva, ad ogni modo devo bocciare la tua idea poiché con i trascorsi che ho non mi crederebbero. Avanti… che ti costa, è il favore ad un amico, basterà presentarsi insieme, fare un ballo o due e poi una buona mangiata in una villa di lusso, prometto che troverò il modo di ricambiare>> e per darle maggiore sicurezza metto una mano al petto e la destra la alzo per confermare il giuramento, lei sembra impietosirsi, vaga un po con lo sguardo, ci sta pensando, forza Jane accetta!

<<E va bene Ivan! Un giorno, uno soltanto>> e mi fa segno davanti agli occhi con il dito indice alzato, a questo punto devo dirle tutto <<Il matrimonio si terrà in Italia, sul lago di Garda, quindi sì, un giorno per il matrimonio, ma ci vorranno almeno tre giorni tra viaggio preparativi e tutto il resto>>

<<Oh…insomma Ivan tu vuoi proprio che io ti uccida stasera>> poi non riesce ad essere seria così brindiamo all’accordo sorridendo all’unisono.

Di bees83

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